Spesso pensiamo all’inclusione scolastica come all’adattamento di uno spazio. Ma la vera svolta avviene quando diamo a ciascuno lo strumento giusto per esprimere il proprio potenziale e partecipare attivamente.
Attraverso l’uso del drone, le barriere fisiche sfumano: la tecnologia diventa estensione dello sguardo, opportunità di collaborazione con i compagni e nuova forma di apprendimento integrato.
La scuola del futuro è questa: uno spazio dove la tecnologia è al servizio dell’empatia e della pari opportunità. 
PS. La foto di gruppo è stata scattata da Gabriel con il drone quadricottero.


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